
Nome: Isvari Priya
Sono una Jiva splendente come diecimila soli, Eterna, piena di Conoscenza e Felicità che desidera tornare da Krishna.
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1) Agli animali piace vivere e hanno il diritto di farlo, almeno quanto te.
2) Gli animali sentono dolore e ansietà come te.

3) Gli animali sono un'anima (sac-cid-ananda) esattamente come te, cambia l'involucro esterno.
4) La Bibbia proibisce l'uccisione di animali (Genesi).
5) San Francesco e molti altri Santi Cristiani erano vegetariani.
6) Per avvicinarsi a Dio bisogna sviluppare misericordia e rispetto per il prossimo e si comincia dal piatto perchè noi siamo e diventiamo cosa mangiamo (in tutti i sensi).

7) Gli yoghi, i Buddhisti, i Francescani, i cosidetti Induisti e tanti altri, sono vegetariani.
8) Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso, ama il prossimo tuo, non uccidere.......ce l'hanno insegnato fin da bambini grazie alla venuta di Gesù: è tempo di applicare tali perle di Carità "almeno" su gli animali, il resto verrà da sè.

9) Perchè parti del corpo umano che indossiamo (l'intestino, i denti, gli acidi per digerire) sono come quelli dei vegetariani.
10) Perchè la crudeltà INECESSARIA che facciamo ai nostri fratelli animali ritorna a noi in forma di guerre, aborti, calamità naturali, squilibri.......
11) Tra l'altro la carne è molto costosa (in euro) e sopratutto per le conseguenze di cattivo karma che produce; costosissima e INUTILE
.

12) Perchè mangiando cadaveri perdi la buona salute e l'igene sia fisica che mentale.
13) Gli studi al riguardo colpevolizzano la carne di molte malattie mortali.
14) La carne è piena di veleni grossolani (ddt, antibiotici, ormoni etc) e sottili (adrenalina, sofferenza, paura, disperazione che ti si incollano nella mente e nel cuore).
15) La carne fà diventare molto aggressivi, infatti veniva usata dagli Ksatrya in battaglia.
16) Per produrre carne non si coltivano grandi estensioni di terra che potrebbero produrre migliaia di tonnellate di cereali sufficenti per sfamare milioni di persone.
17) Le proteine dei vegetali, dei legumi e dei prodotti del latte sono perfetti e sufficenti per nutrirsi. I cereali germogliati sono buoni e tre volte più potenti delle altre fonti di proteine.
18) Il Signore Supremo non ascolta le preghiere di chi si ciba INUTILMENTE di carne (Bibbia Levitico).
19) Sri Krishna, la Suprema Personalità di Dio, accetta solo offerte vegetariane (spiegazione di Srila Prabhupada al verso 36 del Capitolo 9 della Bhagavad-Gita).

20) La scienza della reincarnazione ci insegna che siamo stati animali nelle vite precedenti e che se non raggiungiamo la perfezione della vita umana, comportandosi da umani, torneremo a queste forme inferiori.
21) La mucca è come la nostra seconda madre che ci dona gentilemente, in cambio di un pò di erba, il latte, quando quello della nostra madre biologica finisce. Il latte è l'alimento miracolo che prendiamo tutta la vita anche in forma di derivati. Almeno evita di mangiare tua madre.
22) La putrefazione dei cadaveri mangiati avvelena il corpo, avvelena la mente e le azioni. Non renderti un cimitero ambulante.
23) Non potremmo mai parlare di pace, di Amore, di unità e fratellanza fin tanto che mangeremo i nostri fratelli animali.
24) Sono fratelli con corpi diversi quindi capacità diverse dalle nostre, per certi aspetti inferiori e per questo vanno protetti. Il Signore ce li ha affidati per usarli e proteggerli e non per usarli e poi squartarli per mangiarseli.
25) Chi uccide l'animale, chi trasporta il cadavere, chi lo vende, chi lo compra, chi lo cucina, chi lo mangia; tutti colpevoli del solito atto abominevole e tutti dovranno subire la legge del karma di azione e reazione.

Io pregherei con tutto il mio affetto e la mia sincerità di provare a rivedere la vostra dieta.
Perchè smettere di respirare non possiamo, smettere di camminare pure, smettere di dormire nemmeno, smettere di bere neanche e neanche smettere di mangiare ma smettere di mangiare cadaveri si.
Tranquillamente si può fare e questo darà pace e gioia, oltre agli animali interessati, a noi stessi e questo ripagherà milioni di volte di un semplice "attimo" di piacere che più avanti, nell'evoluzione della coscienza, quel "piacere" di allora, verrà ricordato come un atto disgustoso che portava sulla lingua solo un sapore disgustoso in confronto all'assai più elevato piacere del sapore del Prasada.
.Grazie.

"Le prove scientifiche dell'esistenza di Dio e del processo della realizzazione spirituale" (di Rama Raghava das)

Come funziona il sistema di presentazione scientifica?
A partire da percezioni, da idee, da eleborazioni su le idee, si costruisce una teoria.
Perchè questa teoria sia accettabile scientificamente deve per, primo, essere coerente con se stessa, ossia che non ci siano contraddizioni interne, insomma deve esssere logica.
Secondo, deve spiegare, senza smentirli, i fatti osservabili.
Terzo, quando applicata deve produrre i risultati predetti.
1)I Veda ci presentano la "teoria" dell'esistenza Divina con una coerenza indistruttibile.
Ci sono migliaia di Versi nelle Scritture come lo Srimad Bhagavatam, la Bhagavad-gita, le Upanisad e altri Purana dove questa affermazione viene fatta senza nessuna contraddizione interna.
Come potrebbe questa coerenza esistere se questi migliaia di libri fossero scritti da persone diverse?
E se no, se fossero scritti dalla stessa persona, sarebbe la prova inconfutabile della Esistenza Divina perchè nessun altro che Lui potrebbe produrre un'opera di tale volume.
La teoria c'è ed è coerente con se stessa.
2)Tutto quello che succede nell'universo (e dico proprio TUTTO) può essere spiegato in maniera logica e coerente con queste teorie.
3)Se applicata, la teoria dell'Esistenza Divina e le Sue ramificazioni (il sistema di realizzazione spirituale), produce i risultati predetti:
una percezione diretta dell'Esistenza Divina e lo sviluppo di una relazione tra l'adoratore e l'Adorato.
Per questo la necessità della messa in pratica perchè, fino a che il punto tre non si esegue, rimarrà semplicemente una teoria.
Questo è il processo che si applica a qualsiasi tipo di presentazione scientifica e si applica anche alla scienza della realizzazione spirituale, dove la comprensione dell'Esistenza Divina è solo l'inizio.
Nella filosofia e pratica Vaisnava c'è anche una presentazione scientifica all'esecuzione del processo della realizzazione spirituale.
Come afferma il "Bhakti-rasamrta-sindhu" di Srila Rupa Goswami, le tappe del processo devozionale, sono le seguenti:
1) Sraddha="fede iniziale" che quel processo ci farà progredire nella strada della realizzazione.
2) Sadhu-sanga="l'associazione con le persone Sante" che ci istruiranno nel processo.
3) Anartha-nivrtthi="la eliminazione delle cattive abitudini" come mangiare carne, uova, pesce, prendere intossicanti, il sesso illecito, il gioco d'azzardo.
4) Nistha="la fissità" che si acquista nelle pratiche spirituali e nel pensiero man mano che si perdono le cattive abitudini. La vita spirituale diventa una realtà costante.
5) Ruci="gusto" per le pratiche devozionali e i Suoi concetti. Non c'è più uno sforzo nel processo di realizzazione spirituale, ma questo si esegue con facile piacere.
6) Asakthi="le prime emozioni devozionali".
7) Bhava="l'estasi devozionale".
8) Prema="Amore" devozionale; lo scambio completo nella relazione con Dio.
Queste tappe sono sperimentabili e una persona può valutare gli effetti del processo su se stesso e su gli altri.
E' una scienza molto esatta, molto precisa ma per capirla si deve seguire il processo raccomandato.
Per esempio, io posso proporre l'idea della scoperta di un nuovo pianeta ma per osservarlo si deve prendere un telescopio di una tale potenza e guardare in una certa direzione dell'universo a una certa ora.
Se uno si rifiuta di seguire questo processo non gli sarà possibile vedere questo pianeta, anche se il pianeta esiste.
Nella stessa maniera se uno si rifiuta di seguire questo processo di associarsi con le persone Sante, eliminare le cattive abitudini e così via, non potrà sperimentare, a meno che gli sia data una concessione speciale dall'Alto, i sentimenti di Amore per Dio e gli scambi diretti con Lui, che sono prova irrifiutabile dell'Esistenza di Dio.
Io mi sono sempre stupito come le persone che hanno difficoltà ad accettare l'esistenza di Dio, possono, con molte meno prove, accettare invece affermazioni e teorie fatte nel "mondo scientifico".

Carinamente il mondo mi assapora
con l'indice puntato sulla mia nuca.
Non si può Elargire quando non si ha
non si può Amare quando non si conosce.
I limiti che ostacolano,
la mente che offusca.
Un giradino di fiori nei miei occhi rossi
un profumo di erba appena tagliata nei miei capelli.
Come si fa ad alleviare la febbre dell'illusione?
Isvari Priya- 25 Novembre 2000


La Libertà, quella famosa quanto distinta Signora agognata da tutti, bramata e invitata ma mai venuta.
Pochi sanno cosa significhi; solo una mente libera dai modi della natura ci può insegnare a rivivere tale condizione.
Le anime pure, i grandi Santi e Acarya, loro sono liberi o si sono liberati nel cammino e solo loro possono indicarci il metodo.
Gli altri giocano, gli altri imbrogliano.
Un uomo legato mani e piedi da una mente assetata di giostre, non può indicarci come sciogliere i nodi e se pretende di farlo, pagherà cara la sua insolenza ingannatrice.
Libero è Colui che è indisturbato, Colui che ignora, che elude i desideri della mente e le fatiche necessarie per realizzare tali ambizioni della mente.
Poichè ha realizzato nuovi valori e sta sperimentando il gusto di un nuovo piano di coscienza, Egli ha raggiunto la pace, lasciando scivolare via le ansietà.
Libero è Colui che ha realizzato ed è consapevole che nulla è fatto per il suo piacere ma che tutto deve essere offerto come dono, come gesto di devozione, al Supremo.
Devozione; questa parola astratta che non significa altro che devolvere, offrire l'azione.
Questa è la devozione: l'azione devoluta al piacere del Signore.
Chi rimane stabile, fisso in questa Conoscenza, in questa Coscienza, in questa Scienza, oltre a un gusto pieno e superiore otterrà la libertà.
Libertà dai pregiudizi, dai luoghi comuni, dall'apparente verità di credersi un corpo grossolano o sottile.
Prendiamo respiro quindi dai liberi che di libertà ci doneranno fiumi e maree e di rinnovate coscienze, saliremo anche noi.
Hare Krishna!
Io ho tirato le corde per tutti quelli che non c'erano e sicuramente avete sentito il caldo tepore della bellezza dell'armonia anche voi.
Vi lascio qualche foto della sfilata del carro lungomare con i devoti, amici, simpatizzanti, turisti, estranei e conoscenti, vecchi e giovani, bambini, donne e uomini che cantano, danzano, suonano, distribuiscono Prasada, tirano le corde, mentre sorridono per Jagannatha, Sri Krishna, Il Signore dell'universo.

Il carro sta sfilando lungomare preceduto e seguito da centinaia di persone. Sopra il carro le Divinità di Jagannatha, Subadra e Baladeva attorniate da devoti.

Durante la sfilata si danza

Si suona e si canta

Si tirano le corde

Si distribuisce Prasada
Whether you are lusty or a thief or a murderer or whatever it may be, somehow or other you must develop this eagerness, this desire:
"I MUST SEE KRISHNA."
Then Krishna will be seen.
Srila Prabhupada- Los Angeles -15 August 1972
Così vi organizzate.
Ci vediamo lì.
Haribol!

FESTIVAL DELL'INDIA 2007

Come ogni anno siete tutti invitati a Viareggio il 14 agosto per la tradizionale festa (ratha) dei carri (yatra).
Il Signore Jagannatha, (Krishna nella Sua forma più misericordiosa e particolare) vi darà l'opportunità di poterLo vedere, festeggiare, trasportare con grandi corde, vi darà l'opportunità di danzare per Lui, cantare per Lui, parlare di Lui, ridere e amare con Lui.
Vi darà l'opportunità di prendere la Sua Misericordia sotto ogni punto di vista ricettivo grossolano e sottile: visivo, uditivo, olfattivo, gustativo, tattile, mentale.....
......capirete cosa vuol dire non essere un corpo.
A partire dalle ore 17.30 da Piazza Mazzini.
Invito con affetto:

Louliam e Luca
Milo e Beatrice
Francesca, Angelo e Gita
Gianni
Exoticmale
Japa
Cortex
Pozzerus
Qwe
Sitaram
Lucia
Silvia
BktaEdo
Impazzato(Vaikuntaman)
Helga
Re&Ma
Abd el Qader (Tawhid)
Anonimista
Letizia, Vieri e Marco
Diabolicamente
Lennythebest
Maria Vittoria, Leonardo e Andrea
RossaNaturale
Quero
Ananda11
Intimodikarinzia
Fredric
EdgardKenneth
Bubgun
LoretoParisi
Endendros
Asiya 86
Lulalita
Kevin108
Persuasion
Alexanderx
TommasoAcciarri
Il sentiero del mito solare
Valpalot
Nihilalieno
Il cielo di Tom
Scatto
Ananta deva
Cristiano
Ignazio
Ezelino
Elida e Marco
Betty, Siminsen e tutte le Malva
tutti coloro che leggono "in silenzio"
e mi scuso se ho dimenticato qualcuno.

RATHAYATRA 2007
Viareggio - 14 Agosto
Milano - 8 Settembre



Rathayatra 2005, foto di Rama
La vita nel mondo materiale è proprio così:

uno pensa di essere felice, di essere libero, di divertirsi un sacco e poi arriva la grattugia che ti pela!
Hai voglia di illuderti, di essere "positivo", ottimista, amorevole, amoroso, ben disposto, gentile, terapeutico......
.....questa voglia di godere, se centrata sul proprio piacere dei sensi, eludendo l'Isvara, il Supremo Controllore, Dio, sarà sempre e comunque una bella e corrosiva grattugiata.
Una grattugiata, ciclica, bioritmica, a volte più dolorosa a volte più sopportabile, ma la grattugiata arriva sempre.
Volente o nolente, arriva e procura dolore!
Perchè il mondo materiale è fatto così, non è fatto per godere.
Qui tutto è perituro e noi siamo eterni, non potremmo mai sentirci bene qui.
E non ci sono molte alternative:
o vivi nell'illusione di stare bene, di sentirti soddisfatto, appagato, bello, ricco, potente, famoso, di sentirti pieno di conoscenza e salute, circondato da amici fantastici, parenti supersonici, case da brivido, auto da sogno, di svolgere un lavoro magnifico, ideale e ben remunerato, di possedere una gioventù senza fine, di avere a disposizione un corpo forte, vigoroso (fino alla morte)....già la morte! Un piccolo particolare! Quella tocca a tutti e altro che grattugiata!
Non ci voglio pensare? pensaci invece! E' l'unica cosa certa che tocca a tutti, prima o poi.
E come spiega la Bhagavad-Gita "Per ogni morte la nascita è certa, e per ogni nascita la morte è certa".
Quindi:
o vivi nell'illusione, dicevamo o quando ti renderai veramente conto che questa vita materiale è solo una giostra ripetuta all'infinito senza sosta, senza tregua, masticando il già masticato, allora, solo allora, cercherai un alternativa all'illusione: la Realtà.
Cioè come stanno veramente le cose.
I Veda, Srila Prabhupada, i grandi Santi e Acarya hanno la risposta che Dio stesso ci ha lasciato ampiamente attraverso di Loro.
Con la Conoscenza e il vivo esempio di coloro che hanno vissuto sotto tale realtà, addottando anche noi quindi uno stile di vita diverso da quello che ci hanno stropicciato negli occhi da sempre, abbiamo una valida, solida, costruttiva, imperitura, serena, appagante alternativa:
la Coscienza di Krishna!
Fino a che non torneremo a Casa, nel mondo spirituale, di grattugie dovremmo attraversarne per forza, ma almeno, in Coscienza di Krishna, sapremo cosa ci aspetta in anticipo e anche le grattugie più irte, saranno imbottite di morbido e colorato velluto.
A voi la scelta.
Grattugia imbottita o grattugia pelante?
Chant Hare Krishna and be happy!
