
Nome: Isvari Priya
Sono una Jiva splendente come diecimila soli, Eterna, piena di Conoscenza e Felicità che desidera tornare da Krishna.
mircomirco in Abbandonarsi
utente anonimo in Amico blogger sei in...
utente anonimo in Amico blogger sei in...
Isvari in Abbandonarsi
robertomazzuia in Abbandonarsi
Isvari in Abbandonarsi
yasodanandana in Abbandonarsi
Isvari in Abbandonarsi
Isvari in Amico blogger sei in...
Isvari in Colori
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
visitato *loading* volte

Krishna ci insegna nella Bhagavad Gita a pensare a Lui come una persona, a meditare su di Lui come La Persona Suprema.
Egli non è una forza impersonale o meglio non è solo quello e sopratutto non è un semplice "vuoto".
Pensare o meditare su "un vuoto" sarebbe molto difficile, che dire di riuscire ad amare "un vuoto?!
E' facile invece riuscire a concentrarsi su di Lui se per esempio, si pensa ai Suoi numerosi attributi.
Krishna ha infatti infiniti attributi ma innanzi tutto è "Purusa" una persona e bisogna pensare a Lui come tale.
In un verso in particolare, il verso 9 dell'ottavo capitolo, Krishna dice:
"Si deve meditare sulla Persona Suprema come sull'Essere onniscente, il più antico, Colui che controlla e mantiene tutto, che è più piccolo del più piccolo, che è inconcepibile e rimane al di là di ogni comprensione materiale, pur restando sempre una persona. Luminoso come il sole, Egli trascende questa natura materiale."
In questo verso troviamo delle interessanti e attraenti definizioni, vediamole.
KAVI- Colui che sa tutto.
Krishna si definisce come un Kavi. Il Kavi è un grande erudito, Colui che conosce le arti dell'esposizione, della filosofia, della poetica, della retorica, della logica: è un grande luminare.
Krishna conosce tutto e tutto alla perfezione.
Conosce perfettamente anche il passato, il presente e il futuro (tri-kala-ja), è onniscente insomma.
PURANAM- Il più antico.
Krishna c'era prima di tutti gli altri perchè è l'origine di tutto, tutto è nato da Lui.
Nei Veda si dice anche che Dio è Colui il Quale nessuno l'ha visto nascere; Lui era presente alla nascita di tutti ma nessuno ha visto la Sua (se mai ce ne fosse stata una!)
ANUSA SITARAM- Colui che controlla.
Krishna è detto anche Isvara "Il Controllore Supremo", Colui che controlla l'universo, il sostegno e la guida dell'umanità.
ANIYAMSAM ANOH- Il più piccolo dell'atomo.
Se noi Jiva (noi anime) misuriamo la decimillesima parte della punta di un capello, Krishna è così piccolo da penetrare nel cuore di questa particella spirituale per dirigerla come Paramatma.
E così Egli ha il potere di penetrare nell'atomo ed essere così onnipresente, il sostegno di tutto ciò che esiste, compresi i sistemi planetari.
Egli, con la Sua inconcepibile potenza, mantiene fluttuando nello spazio, tutti gli astri, di tutte le galassie.
ANUSMARET YAH- Al di là dell'intelligenza.
Infatti Krishna è anche indicato con il termine "Acintya", inconcepibile, proprio perchè la Sua potenza è inconcepibile e va al di là della nostra limitata intelligenza.
SARVASYA DHATARAM- Colui che mantiene tutto.
RUPAM- Che ha una forma.
ADITYA VARNAM- Brillante come il sole.
TAMASH PARASTAT- Trascende il mondo dell'ignoranza.
Krishna è presente ovunque, sia nel mondo materiale che in quello spirituale, ma, pur essendo anche qui, nel mondo dell'ignoranza, Egli trascende le influenze di questo mondo materiale.
Noi non siamo capaci invece di concepire, di comprendere, di conoscere a fondo, neanche questo mondo che abitiamo, come potremmo cogliere dunque, ciò che sta al di là, il mondo spirituale, infinitamente più vasto?
Come percepire, Krishna, Dio, l'inconcepibile che trascende la materia, che supera la logica e la speculazione umana?
L'uomo intelligente sicuramente abbandonerà le discussioni inutili e le ipotesi vane e si affiderà alle Scritture come i Veda, la Bhagavad-Gita, lo Srimad Bhagavatam per studiarLe e sopratutto per applicarne i principi.
Questa è la chiave della Comprensione, della Conoscenza, della Scienza o almeno la comparazione, l'alternativa da provare.
Provare in questo caso, sarà molto utile e istruttivo, almeno per avere un livello diverso, un altro punto di vista, una facoltà di scelta che adesso non avete perchè non avete mai letto i Veda.
Tutti leggono per conoscere e Veda significa Conoscenza.

Ecco mi domando.......tante cose mi domando, ma una in particolare mi assila la mente da circa 25 anni.
Come si fa a credere ciecamente a uomini che ci pagano da secoli con ipotesi, teorie, promesse e speculazioni?
A uomini che per primi danno esempio di scorrettezza, disequilibrio e interesse?
Ci hanno fatto credere che la terra era piatta, poi misteriosamente si è gonfiata e hanno scoperto anche che l'omini potevano camminare a testa in su, a testa in giù e di traverso.....
Sono stati sulla luna, dicono, ma tutti i pic-nic promessi là per il fine settimana, dopo SOLI 41 anni, non se n'è organizzato nemmeno uno!
E mai si organizzeranno, perchè sulla luna non c'è mai stato nessuno e nessuno mai andrà, almeno con questi corpi che indossiamo adesso.
Le stelle sono palloni di gas, come certe affermazioni d'altronde, ma non ci sono mai stati sulle stelle, non hanno strumenti nè adatti nè necessari per farlo, ma buttano in pasto speculazioni alle persone per farle contente e sopratutto per giustificare l'enormi quantità di denaro speso in tali meravigliose e utilissime scoperte.
Ma ogni tanto il contentino ci vuole.
Infatti adesso è la volta del pianeta morbido!
Signori e Signore eccezionale scoperta del pianeta materasso per gente stanca! Si accettano prenotazioni per vacanze in totale relax! (si può riposare anche per strada con notevole risparmio per gli alloggi).....
Ma ce ne sono a migliaia di così carine, come quella teoria elaborata da un certo Darwin secondo il quale discendiamo dalle scimmie, poi improvvisamente alcune sono diventate uomini e altre sono rimaste scimmie...mah! misteri della fede!...
Ma la scoperta sensazionale di ultimo arrivo, di ultimo grido (come in boutique) è, che hanno trovato il famoso "anello mancante" che, sempre secondo loro, potrà confermare la molto logica e intelligentissima teoria di Darwin, alla quale credono ormai, solo le scimmie, giusto per darsi un tono!...
Un bel frutto di immaginazione ed estro artistico devo dire, uno Spilberg dei giorni nostri insomma!
Poi abbiamo il famoso Big-bang (che fa tanta paura solo a pronunciarlo...che nome!), il grande scoppio, il Maha-bang!
Anche quella è notevole come teoria se pensiamo che ci hanno messo secoli per tirarla fuori e si sono strizzati notevolmente le meningi per partorire tale magnifico trattato di sapienza.
Un vero insulto alla logica.
Ma va bene! vada per lo scoppio, ma gli elementi, dov'erano?
Chi gli ha forniti?
Bho! Da lì indietro buio totale, da lì in poi luce, conoscenza, sappiamo dare una reale spiegazione a ogni avvenimento e anche di più!
...ma prima del brodo non chiedeteci niente perchè troppo per noi...
Infatti è troppo!
Mi levo tanto di cappello a tutti coloro che con i loro sforzi hanno cercato di "scoprire" tutto ciò che c'è già in natura (e a coloro che lo faranno, perchè ci sono infinite cose da scoprire e non lo faranno mai con tutte se continuano a usare il metodo empirico), scoprire e renderlo al servizio dell'uomo,
ma il cappello me lo rimetto per coloro che vogliono farlo esclusivamente da un punto di vista materiale, fisico, eludendo quindi l'altra porzione della nostra realtà (la più importante in assoluto), che è la porzione metafisica e sopratutto eludendo l'Ingegnere Primo, Colui che ha fornito tutti gli elementi con i quali questi signori possono dilettarsi mentalmente, fisicamente e vincere magari qualche Nobel.
Non è una critica alla scienza, bada bene, ma solo alla scienza materialista.
Vedere il perfetto funzionamento di un orologio, di una catena di montaggio, di un motore, di un computer e pensare che dietro non ci sia una mente intelligente che l'ha creato, è da bambini o da pazzi.
Lo stesso, vedere il perfetto funzionamento delle stagioni, del giorno, del sole, della luna, di un temporale, delle costellazioni, delle maree, dei corpi che si autoriproducono e pensare che dietro non ci sia una Mente Superiore che ha creato tutto questo è, oltre che da bambini e pazzi, da superbi e per di più, in malafede.
Allora la mia domanda è:
come si fa a credere a costoro che pagano solamente con assegni post datati e che al presente pagano l'eterna giovinezza (tanto promessa da loro insieme all'eternità:)))), solo incastrando sotto la pelle pezzi di silicone e gonfiando e stirando pelle come se fossero pneumatici e pasta fresca?
Come si fa a credere a costoro che affermano che una biblioteca (con bibliotecaio annesso), sia il frutto di un esplosione di una tipografia? (teoria del Maha-bang:)
La Conoscenza (con la C maiuscola) dà garanzie, dà sicurezza, purchè la Conoscenza sia la verità e la Verità (con la V maiuscola) non è relativa, non è cambiante, ma assoluta, adesso come 12.000 milioni di anni fà.
Chi può darci questa garanzia? questa sicurezza?
L'ingegnere che ha progettato questa realtà, semplice! chi più di Lui?
Se comprate un oggetto meccanico, verrà corredato di libretto d'istruzioni: così questo mondo materiale ha il suo.
Il libretto d'istruzioni per questo mondo materiale sono i Veda.
Veda significa Conoscenza (quella non cambiante con la C maiuscola).
I Veda sono testi scritti in sanscrito e sono i testi più antichi conosciuti nel mondo.
I Veda ci danno informazioni su tutto ciò che ci circonda, sia fisico che metafisico con una logica ferrea e disarmante che non ha confronto alcuno con le varie teorie elaborate dall'uomo nel corso dei secoli.
Teorie elaborate da colui (l'uomo) che ha sensi imperfetti, incapaci quindi di cogliere e tanto meno di spiegare il perfetto.
E non solo abbiamo il libretto delle istruzioni, ma abbiamo "degli operai" addetti che ce lo rendono agibile, chiaro e sopratutto ce lo illustrano con l'esempio delle loro stesse vite; esempi di vite modello, esempi di integralità, esempi di non-ipocrisia, esempi che, una persona con un minimo di intelligenza, amerebbe emulare.
Dall'altra parte abbiamo invece un mondo con persone che scartano a priori i libretti delle istruzioni, per un deleterio "fai-da-te".
Un deleterio e triste fa-da-te che può andare bene per la lavatrice, l'apparecchio fotografico, il computer, per il forno ma non per rispondere a domande tipo:
Chi sono io?
C'è vita su altri pianeti?
Dove dobbiamo andare?
Chi muore e chi nasce?
A queste domande può rispondere CORRETTAMENTE solo una persona, La Suprema Persona, Sri Krishna Bhagavan.
Egli ci ha fornito, nella Sua immensa gentilezza, di vari libretti delle istruzioni e di vari "operai" addetti per ogni libretto.
Apparentemente sembrano anche contradditori ma in realtà non lo sono, sono semplicemente lingue diverse per diversi tipi di coscienza.
Scegli il tuo libretto, il tuo operaio e inizia un altro cammino che non sia solo questo fatto di plastica, di scimmie, di deserti mentali e di mattatoi gocciolanti sangue di fratelli.
.......e se anche tutto questo fosse illusorio (come dicono in tanti e come stai pensando anche te in questo momento),
se tutto questo fosse "l'oppio dei popoli", ma ben venga!
-è gratis (a parte qualche libro e un pò di studio)
-è legale (almeno per ora!...)
-non fa male, non fa danni fisici o mentali (come le droghe classiche), anzi! Scontamina dalle schifezze mentali e fisiche accumulate
-il popolo sarà più sveglio e meno maneggiabile (che adesso è maneggiabilissimo perchè imbottito di droghe di tutti i tipi, legali e non: tv, psicofarmaci, cinema, informazioni appositamente maneggiate, tabacco, hascisc, cocaina, violenza, bugie, banalità infinite, pressioni psicologice etc...............)
-e sopratutto è sempre in crescendo, non conosce mai il down:)
Falso per falso, non è meglio scegliere una strada gioiosa, colorata, sempre diversa che migliora e che ti migliora?
invece di una grigia, buia, maleodorante, violenta, frustrante, sempre uguale e che ti abbrutisce?
Perchè su questo non mi puoi dar torto: oggi si lamentano tutti!
Tutti sono frustrati e si lamentano.
Ma c'è un alternativa che mira all'arcobaleno con i suoi colori sempre diversi, un'esplosione di colori da assaporare ogni giorno di più, "the-big-colorated-bang"!
Buona scelta a te.
Hare Krishna:)


Noi siamo dei guidatori di auto, di due auto.
Il nostro corpo grossolano è un auto e il nostro corpo sottile anche è un auto, un auto molto importante.
Il corpo grossolano è fatto di muscoli, carne, urina, pus, sangue, grasso, ossa, bile, escrementi etc, il corpo sottile è fatto di mente, intelligenza e falso-ego (o falso senso d'identità).
C'è chi si identifica in quello grossolano (i più grossolani appunto) e chi in quello sottile (gli intellettuali), ma noi non siamo nè l'uno nè l'altro se non i guidatori di tali macchine.
Il corpo sottile infatti viene chiamato da Krishna Manasa-yantra; yantra=macchina e manasa=della mente, il veicolo della mente.
Questo veicolo è l'unico, se guidato a farlo, che ci può far percorrere la strada per tornare a Dio. Come? vediamo.
Noi abbiamo fatto diversi brutti affari nella vita, ma ce n'è uno che è andato malissimo, pessimamente direi, infatti facciamo di tutto per dimenticarlo, l'uomo moderno infatti si circonda di sedativi da tutte le parti, da tutti i punti cardinali per poter dimenticare quest'affare.
Aver ereditato la nostra mente è stato proprio un pessimo affare.
Infatti vediamo quanti disagi ci produce, quante problematiche, assai di più di quello grossolano.
Tutto quello che non riusciamo a fare, tutto quello che vorremmo fare, tutto quello che bramiamo di fare...dietro a tutto questo c'è lei, la mente, la coordinatrice di tutto quello che non riusciamo a fare e di tutto quello che vorremmo fare e che facciamo.
Come si suol dire, potremmo e dovremmo, fare un buon uso di un pessimo affare, certo!
Sfruttando la mente possiamo ottenere delle vette molto alte, sfruttando questa disgrazia (nel senso senza grazia) possiamo ottenere armonia, grazia, gentilezza.
Krishna stabilisce nella Bhagavad-Gita il principio che la mente è il veicolo che può portarci, che può permetterci il transito da un corpo all'altro.
Il veicolo sottile della mente viaggia da un corpo all'altro.
E' il mezzo per viaggiare di corpo in corpo, un viaggio inter-corporale insomma.
Questo è un principio molto importante che sta alla base della metempsicosi, la trasmigrazione delle anime: i corpi sono il luogo di migrazione per le entità viventi, noi.
Come si sceglie il prossimo corpo allora?
Questa scelta si basa su un certo tipo di attività che è la meditazione, la contemplazione, il desiderio; attraverso la nostra meditazione, il nostro desidero, noi ci adopereremo per generare le energie necessarie per raggiungere tale meta.
Il nostro presente quindi può influire in un modo significativo sul nostro futuro e il nostro presente, sulla base di questo principio, è il risultato del nostro passato.
Questo principio è importante perchè è la mente che gestisce i ricordi e i desideri e quindi è attraverso di lei che noi possiamo spostarci di dimensione in dimensione.
La mente infatti se non è sotto il controllo del sè supremo, dell'intelligenza, può essere la nostra peggiore nemica e metterci in cattive acque e qui sta il brutto affare, ma se noi ce la facciamo amica, la teniamo in buone mani, in buone acque, essa sarà un buon affare e ci condurrà in un molo protetto, in un luogo sicuro, riparato da tutte le intemperie della vita materiale.
Krishna nella Bhagavad-Gita, nel capitolo 8 nei versi 5, 6 e 7 ci dice:
"Chiunque, alla fine della vita, lasci il corpo ricordando Me soltanto, raggiunge subito la Mia natura. Non vi è alcun dubbio."
"Qualunque condizione di esistenza si ricorda all'istante di lasciare il corpo, o figlio di Kunti, quella stessa condizione sarà senza dubbio raggiunta."
"Perciò, Arjuna, pensa sempre a Me nella Mia forma di Krishna, pur continuando nel tuo dovere di combattere. Dedicando a Me le tue azioni e fissando in Me la tua mente e la tua intelligenza, senza dubbio verrai a Me."
Vediamo quindi come sia importante farsi amica la mente perchè questo veicolo sottile può permetterci di sovvertire un cattivo affare in un buon affare.
Mantra significa appunto "liberatore della mente" da mana=mente e traya=liberazione.
Questa vibrazione sonora spirituale ha l'effetto di liberare l'essere, purificando la mente dalle sue contaminazioni, cioè dalle sue tendenze materiali.
Tra migliaia di Mantra esiste il Maha-mantra (letteralmente, il grande mantra).
Questo Maha mantra è raccomandato per l'era di Kali (era di ipocrisia e discordia) da Sri Caitanya Mahaprabhu che è Dio stesso.
Questo Maha mantra, non solo ha il potere di liberare l'essere condizionato dalle sue tendenze materiali, ma anche di risvegliare in lui l'Amore per Dio e l'estasi per la vita spirituale.
Raccomando a tutti e a mani giunte, questa pratica meravigliosa che accrescerà la vostra vita.
Non costa niente provare (in tutti i sensi).
Io, come milioni di persone nel mondo, lo pratico da diverso tempo (più di 20 anni); il mio veicolo sottile lo tengo in buone acque, sento un giovamento sempre in espansione, un accrescimento di potenzialità e di sensibilità che mi avvicinano a Dio, Sri Krishna, la Persona Suprema in una maniera così piacevole e infinita che vorrei provaste anche voi.
Io vengo da quel mondo dove ci fanno credere di essere pus, urina, sangue, ossa, muco, escrementi, bile etc e vengo anche da quello dove le persone si credono un idea, un concetto, un pensiero........
noi non siamo nè l'uno nè l'altro, quelle sono solo macchine che noi usiamo per viaggiare in questo mondo materiale, ma noi non apparteniamo a questo mondo materiale.
Se vuoi fare un buon uso di un cattivo affare, se vuoi capire e sentire realmente chi sei e chi è tuo Padre, canta, recita, pensa, leggi il Maha-mantra.
HARE KRISHNA HARE KRISHNA
KRISHNA KRISHNA HARE HARE
HARE RAMA HARE RAMA
RAMA RAMA HARE HARE
Chant Hare Krishna and be happy!

Chi è che nasce?
Chi è che muore?
Siamo sicuri che con la morte tutto finisce?
Non si può capire nè progettare la propria vita, se non si comprendono la nascita, la morte, la transizione e l'immortalità dell'essere.

"I think George does not require to become my formal disciple because he is already more than my disciple. He has sympathy for my movement and I have all blessings for him"
( Srila Prabhupada-lettera a Syamasundara Das- Los Angeles 12 Aprile 1970)
Quale miglior biglietto da visita per un devoto?
Avrei mai potuto pensare in quel lontano 1971 che il disco di George Harrison che stavo ascoltando mi avrebbe portato tanto lontano?
Spostiamo per un attimo le lancette dell'orologio e diamo un'occhiata alla mela verde che gira impazzita sul lato A di un 45 giri.
Lo ascolto per ore. Ho solo 8 anni, ma sono incredibilmente affascinata da quella canzone e ne imparo subito il ritornello:
" My Sweet Lord..My Lord...Hare Krishna... Hare Rama...".
Sono a casa di un'amica di mia sorella che non si è ancora del tutto ristabilita dopo il tremendo shock per lo scioglimento del gruppo tanto amato: i Beatles.
Ora che ognuno dei Fab Four dà finalmente sfogo in solitaria alle proprie velleità canore, i vecchi fans possono scegliere, senza rimpianti, quale dei quattro musicisti porre al centro delle proprie attenzioni.
La scelta di Antonella cade su George Harrison, il più spirituale dei fantastici quattro.
Canto le frasi della canzone senza sapere che cosa significhino("...anche un bambino o un cane possono cantare il Maha Mantra...")e ripeto a pappagallo " Hare Krishna, Hare Rama, Alleluja"...passeranno più di trent'anni perchè io "ricordi" che si tratta del dono più prezioso.
Anyway ogni volta che sono serena intono quel refrain..mentre zappetto in giardino, mentre spunta un bel sole o quando mi abbandono ai ricordi piacevoli. Ecco che torna alla memoria il giradischi, il disco,una giornata d'inizio estate..
Poi un giorno George lascia il corpo. Dopo una malattia terribile, il giardiniere del rock se ne va.
Il computer è acceso. Sullo schermo appare per un secondo l'immagine di George e la notizia della sua morte.
Sono incredula: non so usare internet e non so per quale strano motivo sia spuntato all'improvviso il volto sereno di George.

E' il 29 novembre 2001 e My Sweet Lord continua a diffondersi per tutto il pianeta.
Il Maha Mantra fa il giro del mondo e investe tutto e tutti, travolgendo d'amore ciò che incontra sul suo cammino.
Canto e ripenso e il dolore forte per la scomparsa di un grande artista mi pervade.
Penso sia questo il motivo del sogno di poche notti dopo.
George sta per salire sul palco per un ultimo concerto, ma prima di iniziare mi regala tre fiori, li pone sul palmo della mia mano e mi chiede di offrirli.
Mi sveglio con la sensazione di sentire una voce tranquilla e rassicurante e non capisco a chi e come devo offrire i fiori. Poi raccolgo tre rose nel mio giardino e le metto vicino a una foto di George...tre anni dopo capirò che i fiori erano per Krishna.
George mi ha travolto così, o forse è meglio dire che Srila Prabhupada mi ha riacciuffato attraverso George Harrison.
Provate a giocare con la parola Harrison e vedrete che, scomponendola, si ha Harri son ovvero figlio di Hari..nel nome il destino.
Srila Prabhupada a Calcutta aveva vissuto in Harrison Road...curioso,non trovate?

George, grande devoto di Krishna, Sri Hari Georgeson, come Sua Divina Grazia Srila Prabhupada lo chiamava, "menestrello d'amore nel mondo" era invece l'appellativo preferito da Syamasundara das, uno dei primi discepoli di Prabhupada e amico fraterno del cantante.

Pur non avendo mai ricevuto l'iniziazione George ha un compito di elevato valore: la diffusione del Maha Mantra attraverso quella che apparentemente è solo una canzonetta nemmeno troppo stimata da ignari critici musicali. Una canzone che procura all'artista problemi a non finire, come l'accusa di plagio che lo vedrà impegnato a difendersi in tribunale per un trentennio. Il tutto si risolve con un niente di fatto e addirittura tutto è servito a "reclamizzare" ancora di più il Canto del Santo Nome che continua la sua corsa irrefrenabile per tutto il globo!
George diventa amico degli Hare Krishna, conosce Prabhupada, produce un album, il Radha Krishna Temple, il cui brano Govindam viene suonato ormai da oltre trent'anni per l'incontro mattutino al tempio con le Divinità.

Regala ai devoti il Bhaktivedanta Manor, nelle vicinanze di Londra, perchè diventi un Ashram e un tempio.
Dona denaro per la pubblicazione del Libro di Krishna e ne scrive l'introduzione:

"Se c'è un Dio, io Lo voglio vedere. E' insignificante credere in qualcosa senza prove e la coscienza di Krishna e la meditazione sono metodi con cui si può veramente percepire Dio."

Bhakta George osserva che la risposta che viene dal Canto è gioia e felicità spirituale, un gusto molto più elevato di qualsiasi felicità che si può trovare nel mondo materiale.
Nel testo di "Something" George è già pienamente cosciente del fatto che Krishna è Dio, la Persona Suprema.
Il testo originale diceva "Something in the way He moves attracts me like no other lover.."
He fu trasformato in una non meglio identificabile she solo per evitare un'accusa di omosessualità latente da parte di certa critica musicale poco lungimirante.
Ma George continua imperterrito a comporre per Krishna, deciso a "....salvare il mondo, aggredendo l'ignoranza con la spada della sua satira, salvando dai labirinti materiali le anime cadute e cantando le sue canzoni d'amore a Krishna" (Syamasundara Das).

Vorrei ringraziare George e trasmettervi la gioia che provo nel parlarvene.
Se vi va ci saranno altre occasioni per raccontare di un grande devoto in borghese.
Ha detto anche:
"Tutti sognano di essere ricchi e famosi e quando diventi ricco e famoso pensi: non funziona!! Così ho cercato cosa mancava.
Alla fine tu stai cercando Dio perchè non sei soddisfatto. E non importa quanto denaro tu possa avere; se non sei felice, non importa. Sfortunatamente non puoi esserlo se non possiedi quello stato di coscienza che ti permette di esserlo...essere ricchi o celebri o godere di una buona fama: niente di tutto questo è davvero importante, perchè alla fine la morte si porterà via tutto con sè.
Molti hanno creduto che, in qualche modo, io ritenessi implicitamente di essere più santo di loro. Scrivo invece molte cose allo scopo di ricordarle io per primo."

Vi ringrazio per la pazienza e per la vostra attenzione e in particolare ringrazio Isvari e Rama. A loro tutto il mio affetto e un abbraccio.
CHANT AND BE HAPPY! HARIBOLO!
(BY LOULIAM)

Mi pare, che il fuoco miri
all'occhio funesto dei poveri d'intelligenza.
Mi pare, che la stagione bollente
surriscaldi i corpi già pieni di piaghe.
Il tempo che esiste
e quello che non esiste:
che ragione c'è di essere?
Tu vuoi uno scopo
lui vuole delle risposte,
c'è chi vuole solo preghiere
c'è chi vuole solo godere.
Ma che differenza c'è poi
tra lo scuro che striscia
e il chiaro che vola
o tra il chiaro che striscia
e lo scuro che vola?!?
Io mi riempio di buone intenzioni
ogni mattina, nelle ore antelucane
ma il corpo mi rimanda spesso
delle esigenze con vibrazioni nebulose
che non si concentrano tra loro.
Che posso fare,
mio Caro Maestro?
Con una mano scorro i cento otto grani
con l'altra sfoglio Pagine Sacre
per dare modo ai miei occhi di servire,
alla mia intelligenza di essere usata,
alla mia mente di fissare,
al mio entusiasmo di esplodere,
alla mia determinazione di proseguire,
così da sbocciare come un fiore pulito
ai Tuoi Piedi di Loto Perfetti.
Isvari Priya. 18 Agosto 1998