L'Infinitamente Affascinante.

Eccomi

Blogger: Isvari
Nome: Isvari Priya
Sono una Jiva splendente come diecimila soli, Eterna, piena di Conoscenza e Felicità che desidera tornare da Krishna.

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giovedì, 29 novembre 2007
Ministro della difesa

Come neo Ministro della Difesa (appena eletta sul blog di Roberto:), mi limito a citare fonti di pensiero altrui che spero possano essere fonte di meditazione personale.

Con l'augurio di diventare TUTTI fratelli senza distinzione di peli, zoccoli, piume, corna, sesso, cervello, coda, artigli o penna.......

 

..o almeno, se non fratelli, persone civili che rispettano il prossimo, qualsiasi prossimo, anche se ci hanno insegnato a mangiarselo fin da quando eravamo bambini e l'idea ci sembra normale solo perchè "l'ho sempre fatto e lo fanno in tanti"....

 

Anche al ladro pare normale rubare solo perchè lo hanno abituato fin da piccolo a farlo, ma se da grande viene qualcuno a dirgli che non è una grande attività, può liberamente decidere di non farlo più.....

buoi Vrajabasi

Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Albert Einstein


 

 


Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare (ci siamo già aggiungo io), ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
Leonardo da Vinci

 

 

 


La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
Publio Ovidio Nasone (43 a.c.-17/18 d.c.) - poeta latino

 

 


Noi non abbiamo due cuori - uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l'unica differenza è la vittima.
Alphonse de Lamartine

 

 

Vrajabasi vitelli

 


Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?".
Jeremy Bentham

 

 


Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello.
Marguerite Yourcenar

 

 


Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.
S. Mordysnky

 

 


Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Prof. Dr. Jean-Claude Wolf

 

 

Gosala

 

 


Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
Pitagora

 

 


Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.
Charlotte Probst

 

 


Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
Marguerite Yourcenar

 

 


Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell'animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l'uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l'odorato come soffrì l'odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Plutarco (46-120 d.C.)

 

vitelli Vrajabasi

 

 


Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli. Albert Schweitzer (1875-1965)

 

 

 


Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza e il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano.
Norberto Bobbio - "Destra e sinistra", Donzelli Ed. 1994

 

 

 


Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.
Leonardo da Vinci

 

 


E' vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l' abitudine di cibarmi di carne...
Leonardo da Vinci

 

 


Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Marguerite Yourcenar

 

 


Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita. Leonardo da Vinci

 

 


L'errore più grande che l'adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d'amore al solo essere umano.
Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell'amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani. La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono. Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.
Franco Libero Manca

 

 

 


Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l'addestramento e il perfezionamento dell'uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri.
Edgar Kupfer-Koberwitz

 

 

 

mucca Vrajabasi

 

 

HARE KRISHNA  HARE KRISHNA

KRISHNA KRISHNA  HARE HARE

HARE RAMA  HARE RAMA

RAMA RAMA  HARE HARE

 

 

Postato da: Isvari a novembre 29, 2007 10:10 | link | commenti (27)

martedì, 27 novembre 2007
Tutto passa

 

il momento

 

Ci infrangiamo contro l'Energia esterna

come onde sugli scogli

quando il vento imperversa

Mi ritiro dall'agire del cogliere i frutti

come un orso va in letargo

per non sentire la neve sotto i palmi

Sto solo aspettando il momento tanto discusso

spesso celato allontanato

tanto pensato e mai analizzato dalla maggioranza

Tranquilla a volte arrabbiata spesso delusa

e ormai rassegnata aspetto il grande evento

atteso con clamore dai devoti del Signore

Non so chi verrà a prendermi

la mia speranza è chiara

sui volti e i Suoni che vorrei vedere e udire

Tutto passa io inerme

sto solo aspettando

di lasciare questo corpo.....

il fuoco del sacrificio

Postato da: Isvari a novembre 27, 2007 21:28 | link | commenti (13)

sabato, 24 novembre 2007
NOI

Firenze affresco

Krishna insegna nella Bhagavad Gita (3.27):

prakrteh kriyamanani

gunaih karmani sarvasah

ahankara-vimudhatma

kartaham iti manyate

"L'anima sviata dal falso-ego crede di essere l'autrice delle proprie azioni, che in realtà sono compiute dalle tre influenze della natura materiale."

Questo verso spiega che noi dimentichiamo la nostra vera identità perchè ci troviamo sotto il dominio della natura materiale.

La prima tappa della vita spirituale consiste nel comprendere che NOI non siamo questo corpo, ma siamo anime spirituali eterne.

Il nostro corpo di bambino, per esempio, non esiste ora che siamo adulti, ma NOI viviamo ancora perchè siamo eterni.

Il corpo che avevamo da bambini è cambiato, ma NOI rimaniamo la solita persona.

Questa è la prova che l'essere è eterno.

Dobbiamo ammettere che oggi il nostro corpo, non è lo stesso di ieri.

Oggi è il 24 Novembre 2007 e ieri era il 23 Novembre.

Si tratta dunque di un nuovo giorno, ma NOI, come persone, abbiamo il ricordo di alcune azioni che abbiamo compiuto ieri.

Questo ricordo costituisce la prova dell'eternità dell'essere.

Il nostro corpo è cambiato, ma NOI ne conserviamo il ricordo;

dunque NOI siamo eterni, sebbene il corpo sia temporaneo.

Questa è una prova semplicissima.

E' difficile da comprendere?

NOI siamo anime eterne e se i nostri corpi cambiano, NOI, al contrario, non cambiamo mai.

Il mio corpo è cambiato per esempio da quando saltavo e giocavo come una matta da bambina e anche se il mio corpo non mi permette più di fare queste attività, in me, ne conservo ancora il desiderio.

Perchè?

Se NOI fossimo il corpo che è soggetto a mutamenti, che è soggetto alla vecchiaia, alla malattia e alla morte, non avremmo difficoltà ad accettare tali condizioni, perchè lo sappiamo che fanno parte inscindibile di questa vita.

Perchè invece in NOI esiste il desiderio di eterna giovinezza, di eterna salute, di eterno amore, di eterna felicità se sperimentiamo ogni giorno che ciò non è possibile?

Da dove viene tale concetto e contesto di eterno?

Postato da: Isvari a novembre 24, 2007 16:33 | link | commenti (28)

martedì, 20 novembre 2007
Le armi mistiche: Brahmastra

nebbia tra gli alberi

La nebbia è simile al latte.

Il latte ha un aspetto bianco omogeneo, ma in realtà si tratta di una sospensione colloidale di alcune molecole proteiche.

Similmente la nebbia è una sospensione colloidale d'acqua.

Sappiamo spiegare come si forma ma non siamo capaci di farla sparire.

Basterebbe provocare il fuoco sotto una particolare forma per far dissipare immediatamente la nebbia, poichè l'acqua sparisce sotto l'effetto del fuoco.

Potremmo far esplodere una bomba per esempio, e tutta la nebbia sparirebbe sotto l'effetto del calore prodotto.

Ma questo causerebbe danni enormi, quindi non ci resta che aspettare che la natura faccia la sua opera:

appena sorgerà il sole, tutta la nebbia sparirà.

Una volta, ai tempi Vedici* i guerrieri combattevano con armi nucleari simili alle armi oggigiorno usate, ma che producevano radiazioni e calore molto più intensi.

Queste armi venivano chiamate Brahmastra.

Il Brahmastra veniva lanciata con un Mantra, una vibrazione sonora particolare, e poteva distruggere qualsiasi oggetto, grande o piccolo, anche se molto lontano, senza colpire nient'altro.

Non colpiva quindi alla cieca, come le armi nucleari moderne, ma andava diretto sul bersaglio ben preciso.

Distruggeva selettivamente.

Si tratta di un arma ben più terribile delle moderne bombe atomiche, perchè ha la capicità di penetrare nei luoghi più protetti, senza mai mancare il bersaglio.

Se l'arma mandata era di fuoco, l'avversario, per neutralizzarne l'effetto rispondeva con un mantra per invocare l'arma d'acqua.

Se l'arma era di vento che provocava un ciclone, si contrastava con un arma montagna.

Usavano Mantra che producevano le risate, lo sbadiglio, la schiuma, il ghiaccio e così via.

Ho letto tempo fa che stavano lavorando per un "arma gay", che sparata sul nemico lo costringerebbe ad abbracciarsi e baciarsi....buffo, noo?............

* per cultura Vedica si intende il periodo che va dall'inizio del Satya yuga all'inizio del kali-yuga che significa 4.300.000 anni fa fino a 5.000 anni fa dove i principi dei Veda erano accettati e applicati nella vita di tutti i giorni.

Postato da: Isvari a novembre 20, 2007 17:38 | link | commenti (13)

giovedì, 15 novembre 2007
Noi non siamo questi corpi

fiore blu

Guardate questo fiore.

E' appena sbocciato.

Ma tra poco appassirà e morirà.

L'esistenza materiale si svolge in questo modo

perchè il mondo materiale è ASAT illusorio

perchè il mondo materiale è DUHKHALAYAM un luogo di sofferenza

perchè il mondo materiale è ASASVATAM temporaneo.

L'esistenza spirituale invece è un continuo fiorire e non subisce la distruzione

perchè il mondo spirituale è SAT reale

perchè il mondo spirituale è AVYAKTAH non manifestato

perchè il mondo spirituale è SANATANAH eterno

perchè il mondo spirituale è AKSARAH infallibile

perchè il mondo spirituale è PARAMAM GATI la dimora ultima.

Questa è la differenza tra lo spirito e la materia.

Noi siamo JIVA, ATMA, anime spirituali eterne appartenenti a quella dimensione infallibile, eterna.

Per vivere in questo illusorio contesto di materia dobbiamo indossare corpi, corpi fatti di quella energia grossolana che si chiama ossa, sangue, urina, muscoli...ma li stiamo solo indossando, non siamo noi.

I nostri corpi, senza di noi, sarebbero materia inerte, cibo per animali.

 

Essi sono il risultato della coscienza che abbiamo sviluppato durante la vita passata e il nostro prossimo corpo ci sarà dato secondo la coscienza che avremo sviluppato in questa vita.

Questo è confermato nella Bhagavad-Gita (8.6):

"Senza dubbio sono i ricordi che si hanno all'istante di lasciare il corpo che determinano la condizione futura dell'essere."

Quindi, se vogliamo, se desideriamo veramente passare da un contesto di fiore che appassisce a una dimenzione di eterna fioritura, bisogna controllare i nostri pensieri al momento della morte.

Quei pensieri che avremo saranno, logicamente, il risultato dell'insieme delle nostre azioni e dei nostri pensieri accumulati durante tutta la vita; per questo risulta chiaro che sono le azioni che abbiamo compiuto durante questa vita che determineranno quella futura.

 

Se in questa vita evitiamo certe associazioni, certe immagini, certi pensieri, certi suoni, certe letture in ignoranza e passione e ci alimentiamo invece di immagini, pensieri, letture, suoni, associazioni in virtù, pensando sempre a Krishna, Dio, la Persona Suprema, allora sarà possibile pensare a Lui al momento della morte e questo ci favorirà il trasferimento in quel mondo di perfetta armonia, di eterna fioritura.

Sempre a voi la scelta.......

 

Postato da: Isvari a novembre 15, 2007 18:47 | link | commenti (30)

lunedì, 12 novembre 2007
La cosa migliore

Chant

 

Best thing is if you chant Hare Krishna and go to Krishna Loka and find out the answers to all these questions yourself.

 Letter to Ekayani from Srila Prabhupada  31 Agosto 1971

La miglior cosa dice Srila Prabhupada, è quella di Cantare il Maha-mantra Hare Krishna e andare così a Krishna Loka (il pianeta di Krishna nel mondo spirituale) e trovare tutte le risposte a tutte le domande, direttamente noi stessi.

Mica male!.....

Visto che abbiamo sensi limitati, imperfetti che non ci permettono di costruire macchine adatte per andare oltre il nostro naso e la nostra mente,

il Maha-mantra si trasforma in un veicolo inter-spazio-karma-temporale capace di portarci laddove l'Eternità, la Felicità e la Conoscenza si fanno Perfezione.

L'Armonia della Perfezione.

Chi non vorrebbe vivere in tale contesto?

NB: già in questa dimensione materiale, si possono assaporare i dolci frutti del Maha-mantra, fino a che maturi, si trasformano da mezzo a fine.

Da strumento per arrivare, alla meta stessa.

Harinama

Chant! Chant! Chant!

 

Postato da: Isvari a novembre 12, 2007 18:09 | link | commenti (28)

lunedì, 05 novembre 2007
Karma

 

angeli sulla terra

 

Come vediamo ogni giorno, per esperienza personale o per averlo studiato, tutto ciò che ci circonda è regolato da leggi.

Leggi fisiche, leggi dello stato, leggi morali, codici, etichette che regolano la nostra vita.

Esistono leggi dettate dall'uomo e leggi dettate dalla natura (come la vecchiaia per esempio o la forza di gravità).

La parola Karma significa "azione"; il karma è una legge della natura secondo la quale ogni azione materiale, buona o cattiva comporta una conseguenza.

Se ad esempio io mangio molto finirò con l'ingrassare, se io mi limiterò nel farlo o lo farò nella giusta maniera, il mio corpo non subirà grandi cambiamenti tipo fisarmonica.

Questo è un esempio molto semplice ma in realtà questa legge è assai importante.  

Con questo processo, con questa legge infatti, paghiamo e prendiamo crediti come conseguenze delle nostre attività colpevoli o virtuose.

Anche la Bibbia ci dice: "Raccoglierete ciò che avete seminato".

E infatti se io semino violenza non potrò certo aspettare che sbocci nel mio orto la pace o la serenità.

La legge del karma ci permette di capire quindi, con logica ed esperienza personale che la nostra condizione presente (ricchi o poveri, belli o brutti, intelligenti o sciocchi, italiani o indiani) è il risultato del nostro karma passato, vissuto con determinate azioni.

Applicando la stessa logica possiamo dedurne che le nostre azioni presenti determineranno il nostro futuro e che il futuro sarà il frutto del presente.

Infatti vediamo che già da bambini possediamo caratteristiche particolari, individuali.

Lo possiamo constatare bene per esempio in una coppia di gemelli che, seppur nati dai soliti genitori, cresciuti con la solita educazione, il solito contesto sociale, hanno delle indoli completamente diverse e questo chiaramente è il risultato di attività compiute in precedenza.

Si capisce quindi che non avendo un passato in questa vita, quelle caratteristiche sono il risultato di attività compiute in un passato più remoto, cioè in vite precedenti. 

Niente di più logico e sensato e sopratutto giusto, nel senso di giustizia, noo?!

Anche la logica, considerata nei Veda come uno dei sistemi per acquisire conoscenza, ci permette di arrivare a concludere che esiste una legge di "azione e reazione", ma i Veda non considerano questo sistema la fonte più importante per acquisire conoscenza, ma come un sistema per corroborare la fonte principale d'informazione o Sabda (l'informazione ricevuta da Autorità).

Questa Autorità sono le Scritture e i saggi realizzati che ci danno informazioni dettagliate sul funzionamento di questa legge.

Questo è scientifico:

A) l'autorità ci presenta un informazione

B) questa informazione deve essere studiata affinchè non presenti contraddizioni

C) deve spiegare i fenomeni osservabili

D) messa in pratica i risultati predetti devono manifestarsi.

Per esempio:

A) le autorità dicono che il fumo danneggia la salute

B) con le conoscenze che abbiamo della medicina e come esperienze personali, vediamo che questo ragionamento torna, non ci sono contraddizioni

C) quello che vediamo, che osserviamo è che i fumatori hanno realmente problemi di salute

D) se noi fumiamo vediamo come cominciamo ad avere problemi di salute.

 

 

Questo processo scientifico, applicato adesso alla legge del Karma, è applicabile a tutte le altre informazoni che ci forniscono i Veda.

Le persone che hanno studiato profondamente questa letteratura hanno compreso che i Veda sono una Fonte d'informazione degna di Fiducia e per questo l'accettano come Autrorità.

 

Alla luce quindi di queste informazioni, date dalle Autorità e confermate con la logica, vediamo come il Karma sia un principio fondamentale nella nostra esistenza.

Dobbiamo comprendere come le nostre attività siano di capitale importanza perchè ogni singola attività produrrà dei risultati e saremo noi, e unicamente noi, a prenderne le conseguenze, siano queste buone che cattive.

Ma cosa è buono e cosa è cattivo?

Lo dice l'Autorità; perchè altrimenti non  si può stabilire niente.

Anche nel contesto sociale è l'Autorità che determina cosa è buono o cosa è cattivo, non è lasciato alla scelta del singolo indivuduo.

Così, per esempio, se l'Autorità (la solita che ci spiega la legge del Karma e tutte le altre leggi che reggono l'universo) ci dice che cibarsi di cadaveri è un errore, sia per chi lo fa, sia per chi lo subisce, possiamo essere sicuri che i risultati di questa attività saranno catastrofici, sia a livello individuale che a livello collettivo.

E lo vediamo...almeno io lo vedo, e voi lo vedete?

Postato da: Isvari a novembre 05, 2007 19:25 | link | commenti (50)

giovedì, 01 novembre 2007
Annuncio

Scusate l'off-topic ma devo necessariamente dare chiarimenti riguardo gli ultimi accadimenti su questo blog affinchè mi aiutate.

Esiste un blog dal nome circolobolivarianoitalia.splinder.com

il suo autore si chiama Gianluca.

Costui è l'autore degli ultimi messaggi anonimi ricevuti.

Questo ragazzo di 28 anni si presentò nel mio blog circa due mesi dopo l'apertura di questo. 

Nel suo primo commento (pubblico) parlava di sè, dicendo che aveva grossi problemi, che prendeva psicofarmaci, che fumava molto, che era fidanzato con una ragazza Araba e che praticava bondage.

Chiedeva sostegno e aveva interesse a conoscere la Coscienza di Krishna.

I mesi successivi sono stati uno scambio di pvt, email e commenti pubblici molto fitti dove il ragazzo mi chiedeva consigli circa la sua vita privata e domande, tante tante domande sui Veda, alle quali rispondevo sempre puntuale e con gioia.

Al ragazzo ho spedito, nel corso di quei mesi, 

vari libri di Srila Prabhupada,

un Kunti mala (collanina di Tulasi),

incensi,

un Japa mala (rosario per recitare il Maha-mantra) e 

2cd (uno di Srila Prabhupada e uno registrato da mio marito e da me).

Questo l'ho fatto anche con altri lettori di questo blog, (che possono testimoniare), senza chiedere niente in cambio.

Il ragazzo, di sua spontanea iniziativa, una (1) volta mi spedì 50 euro come donazione.

Il ragazzo andava in giro per i blog dicendo di essere un devoto di Krishna, ma essendo più che neofita e non conoscendo assolutamente la filosofia, gli consigliavo di definirsi almeno "un amico, un simpatizzante" di Krishna.

Il punto era che essendo una persona con problemi psicologici, integralista, fondamentalista, fanatico (vedete il suo blog), e sparando speculazioni a destra e a sinistra con un aggressività a dir poco lacerante, poteva creare dubbi o falsi giudizi nelle persone.

Le persone in più non conoscono bene cosa sia un Vaisnava (i cosidetti "Hare Krishna") e quindi, a differenza di un Cristiano che se si presenta dicendo che Gesù è morto dal sonno e la Madonna aveva tre mariti e lui stesso, che predica, si droga, fuma etc, le persone capiranno subito che è un impostore, ma non conoscendo bene i devoti di Krishna, potevano pensare che il ragazzo appartenesse veramente a tale categoria, mettendo in cattiva luce una filosofia bellissima e antichissima come i Veda.

Io non gli ho mai imposto niente (chiaramente non sarebbe neanche possibile virtualmente) ma solo consigliato di non fare il fanatico e di non speculare a destra e a manca.

Per farvi capire il tipo che è:

si dichiara comunista, Marxista, è andato in Birmania e da fanatico Hare Krishna è tornato Buddhista, poi è diventato Mussulmano, poi Pagano, il tutto mentre fuma, prende psicofarmaci e pratica il bondage.

A me non frega un cavolo di cosa questa persona faccia della sua vita, anzi, due cavoli.

Io voglio solo che non imbratti più il mio blog con le sue bugie, cattiverie, sparate da pazzo furioso.

E che non mi segua più su gli altri blog improvvisando guerre che ha inventato lui. (Su blogblu di Livio per esempio, parlavo di Ganesh e mi ha dato dell'impostore praticamente dicendo che trattavo male Parvati, la moglie di Siva, la quale Parvati lui manco sa chi sia).

Tutto qui.

Perchè vi ho sciorinato tutta questa schifezza? 

Perchè mi aiutate.

L'ho eliminato come Exoticmale (il suo nick) ma torna come anonimo.

Vi sembra giusto?

Cosa si può fare in questi casi?

Metterlo alla berlina sarà sufficente?

 

Postato da: Isvari a novembre 01, 2007 13:59 | link | commenti (68)