L'Infinitamente Affascinante.

Eccomi

Blogger: Isvari
Nome: Isvari Priya
Sono una Jiva splendente come diecimila soli, Eterna, piena di Conoscenza e Felicità che desidera tornare da Krishna.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

sabato, 22 dicembre 2007
Natale

Gesù Cristo

Siamo prossimi al Natale.

La gente sembra aver smarrito il senso autentico dell'evento che sta per celebrare e si dirige nella direzione opposta.

Milioni di animali innocenti saranno le vittime di impietosi festeggianti i quali, nell' occasione, daranno prova di vistosa carenza di quella virtù fondamentale che è la Carità Cristiana.

Il vaishnava è noto per la compassione e la misericordia da vivere in ogni circostanza.

Oltre ad astenervi dal massacro di poveri animali, per coerenza potreste anche sottrarvi alla commensalità di tavole insanguinate.

Come?

Ad esempio rifiutando regali insulsi e chiedendo in cambio una festa di Natale a base di cibi non violenti.

Psicologicamente dovrebbe suonare così:

"Cari parenti, mi volete veramente bene, ci tenete a non offendere la mia sensibilità verso la vita? Allora per favore astenetevi, almeno per una volta all'anno e nell'occasione della celebrazione di un puro devoto del Signore (che con la violenza non voleva avere niente a che fare), da un cibo ottenuto al costo di indicibile sofferenza. Questo sarebbe il regalo a me più gradito. Grazie".


A proposito di regali: non lasciatevi condizionare dalla frenesia ambientale, non lasciatevi agganciare dagli ingranaggi ben oliati dell'industria del regalo, la quale usa il Natale solo come pretesto.

 

Inutile dire che quei regali generalmente non hanno niente a che vedere con i festeggiamenti della ricorrenza sacra del Natale.

Se volete, festeggiatelo piuttosto in compagnia di persone buone e devote, rispettando cibo sattvico (in Virtù) offerto in sacrificio al Signore e leggendo passi del Vangelo o dello Srimad-Bhagavatam; Sacre Scritture che raccontano le vicende umane di puri devoti di Dio, da Lui inviati ad aprire gli occhi agli uomini sulla Realtà spirituale.


Come un'ape può raccogliere il nettare da numerosi fiori e produrre miele di ottimo gusto, in modo simile un devoto sincero, intelligente e maturo, può accrescere il proprio amore per Dio anche ascoltando le Sue glorie narrate in altre Tradizioni.

 

Glorie a tutti i puri devoti del Signore, a qualsiasi Tradizione appartengano".

 

Porgo a voi e ai vostri cari i migliori auguri di Buone Feste!"

 

                         a cura di Nila Madhava devi dasi

Postato da: Isvari a dicembre 22, 2007 20:09 | link | commenti (92)

martedì, 18 dicembre 2007
Lasciare il corpo

Nella vita di ognuno di noi esiste un contesto che è ineliminabile e che toccherà a tutti: la morte.

Questa viene vissuta solitamente come dissoluzione, scomparsa, fine di tutto e ognuno la pensa con tonalità che vanno dal rassegnato, al drammatico, fino al tragico.

La morte in realtà non esiste come entità, ma solo come concetto.

La morte è solo un passaggio,

un passaggio con diverse mete,

mete diverse per ogni diversa coscienza,

coscienza diversa per ogni diversa entità vivente:

ma comunque rimane solo un passaggio.

La morte infatti è un astrazione, solo la vita è reale, eterna e immutabile.

Al riguardo vi presento delle foto di Yasodanandana  scattate a Vrindavana nel suo ultimo viaggio.

I commenti delle foto anche appartengono a lui.

Hare Krishna.

Lasciare il corpo

......se n'e' andato durante il periodo nel quale io ero a Vrindavana, in India.. un devoto molto avanzato...

Indiano, originario del bengala, serviva come portinaio al tempio di Vrinda Kunja presso Gopeshvara Mahadeva, uno dei templi piu' famosi di Vrindavana.

In realta' quel servizio gli permetteva di meditare ininterrottamente recitando il Mahamantra Hare Krishna dalla mattina prestissimo fino a notte..

Viene allestita, dagli amici, molto semplicemente, una barella di canne di bambu' e stoffa..

Lasciare il corpo

.. accompagnato dalla moglie e dai figli scende dalle scale del suo alloggio presso il tempio

Lasciare il corpo 3

.....viene sistemato nella barella nella commozione generale, in particolare della moglie..
viene adornato di fiori offerti prima a Krishna Dio La Persona Suprema nell'altare del tempio..
e della "sciarpa" della Vaishnava Raj Sabha... L'associazione mondiale Vaishnava...

Lasciare il corpo 4

 

 

Lasciare il corpo 5

 

...viene trasportato dagli amici e dai figli sulla riva del fiume sacro Yamuna.. nella zona destinata generalmente ai crematori

Lasciare il corpo 6

...ha , posate sugli occhi, due foglie della pianta sacra Tulasi..

Lasciare il corpo 7


...i figli, la moglie, alcuni parenti e amici dialogano con il maestro spirituale.. Srila Paramadvaiti Maharaja

Lasciare il corpo 8

 


Lasciare il corpo 9

.....si prepara il corpo togliendo tutto cio' che e' legato...

Lasciare il corpo 10

....il corpo viene lavato nel sacro fiume Yamuna

Lasciare il corpo 11

.....il corpo viene posato sulla catasta di legna che fungera' da pira

Lasciare il corpo 12

....la moglie rompe i braccialetti di lacca e conchiglia indossati il giorno del matrimonio

Lasciare il corpo 13

......il figlio maggiore da fuoco alla pira funebre

Lasciare il corpo 14

 


Lasciare il corpo 15 .....il corpo si consuma...

 

 

 

Per la tradizione vedica la cremazione e' il sistema migliore per consumare il corpo del defunto, in modo da togliergli immediatamente l'attaccamento ad esso e lasciarlo libero di prendere la sua destinazione successiva..


In questo caso la tradizione vedica afferma che, siccome il decesso e' avvenuto in un luogo santo , Vrindavana, considerata una "filiale" celata del mondo spirituale.. il defunto e' assunto nel regno di Dio.. Vaikunta, Goloka Vrindavana........

 

 



Hare Krishna
Hare Krishna
Krishna Krishna
Hare Hare
Hare Rama
Hare Rama
Rama Rama
Hare Hare



...

grazie dell'opportunita' di farmi fare questo servizio...

harekrishna

Yasodanandana

Postato da: Isvari a dicembre 18, 2007 13:22 | link | commenti (24)

venerdì, 14 dicembre 2007
Per favore, non fare agli altri......

Post a cura di Louliam

Non fare agli altri.....

La maggior parte delle persone che si cibano delle carni degli animali non vuole mai sapere quale sia l'orribile e cruenta fine che essi patiscono quotidianamente per diventare il pranzo e la cena di altri esseri viventi.

Molti gioiscono, soprattutto in questo periodo particolare dell'anno, nell'acquistare regali tra cui figurano sinistri e inquietanti ricettari scritti da manigoldi assolutamente privi di muscolatura cardiaca. Cuochi di tutto il mondo, che non pensano minimamente alla pena di creature poco fortunate, continuano imperterriti una mattanza che ipocritamente mascherano, attribuendo alle loro invenzioni o rielaborazioni culinarie nomignoli di fantasia che non lasciano trapelare il dolore del massacro.

E naturalmente i ristoranti, nonostante le frequenti lamentele di gente più o meno facoltosa che ritiene di non farcela ad arrivare in fondo al mese, sono sempre pieni di avventori malati nell'animo più che nel portafoglio.

Mi chiedo spesso perchè sia così difficile abbandonare tali insane e deleterie usanze alimentari.

E' opinione comune e diffusa che per porre fine alla violenza di ogni genere sia sufficiente coltivare l'amore per gli uomini che porterà di conseguenza all'amore per tutto il resto del creato.

Mai è stato detto niente di più falso..

Se continueremo a concludere trattati di pace sedendoci attorno a un tavolo dove gli animali si trasformano nel cibo dei firmatari, credo che la pace durerà giusto il tempo della loro lenta digestione di corpi di creature destinate a vivere quanto Dio vuole.
Non è l'amore che muove il mondo ma uno spietato egoismo che si traveste continuamente e fa dire a qualcuno che lotta per la salvezza dell'ermellino che il pollo nel suo piatto non ha la stessa dignità e gli stessi diritti.

Questo mondo di falsi moralisti è deludente.

Non basta dire che si è onesti per esserlo sul serio.

E non serve dire che si rispetta la vita se poi non si disdegna la cacciagione o si permette che il tonno venga ucciso come non sto a spiegarvi perchè lo sapete tutti (....però il delfino impigliato nella stessa rete muove e commuove anche i più irriducibili).

Plutarco si indignava per l'efferatezza di allevatori che cucivano le palpebre a oche e cigni così da condannarli a un buio che impediva loro di cantare ma è cambiato molto da allora se in alcuni "civilissimi" paesi quali Francia, Israele e America si continuano a inchiodare le membrane delle zampe palmate di oche e affini per costringerli a mangiare fino a scoppiare?

E' civile introdurre tubi metallici nella strozza di un oca e alimentarla forzatamente per 12-28 giorni, comprese le ore notturne, per poi degustare il pate' de foies grois?

E tutto questo per pagare a caro prezzo un fegato spappolato?

Che diavolo di mondo è quello che consente che splendide creature come le mucche e i loro figli vivano in pochi centimetri una breve vita all'ingrasso, solo perchè si è deciso che debbano entrare nei corpi di gente dal colesterolo alle stelle sempre sull'orlo di un infarto, ma mai stanca di mandare avanti la gratificazione del proprio palato?

Occorre far qualcosa perchè ci si renda conto delle proprie abitudini incivili. Non si può certo costringere chi voglia continuare a consumare animali a cambiare idea, non sarò certo io a cambiare il mondo.

Spero solo che chi si professa intelligente e amante della vita si ponga delle domande, guardi nelle proprie incongruenze e contraddizioni e trovi la voglia e la forza di capire.

Mangiare animali non è civile, è ingiusto, non è logico, non è amore per il creato.

                                     _by Louliam_

Postato da: Isvari a dicembre 14, 2007 17:17 | link | commenti (41)

martedì, 11 dicembre 2007
Notizia scock!

 Ora io non vorrei allarmare le migliaia e sempre in crescendo di vegetariani che esistono su questo pianeta e anche su altri (che sono in maggioranza!...i pianeti no i vegetariani!) ma è pervenuta in questi giorni una notizia assai allarmante dagli allarmanti scienziati...emh..volevo dire dagli illustri e sempre veritieri e aggiornati e mai cambianti scienziati che, tenendo in maniera direi più che maniacale al nostro interesse e sempre disinteressatamente (ovvio!), ci inviano notizia e foto di sviluppi assai strani ai quali andranno in contro tutti gli scellerati vegetariani che (come me) sfidano ogni giorno la natura cibandosi di mere insalatine scondite e carotine crude (qualche volta un cavoletto ci scappa! sarà da adossare a questo la colpa???).

Meditiamo gente! Meditiamo!

Io pregherei la visione ai forti di cuore, non facilmente impressionabili, non portatori di pass-maker nè di dentiere traballanti e sopratutto non ultra 90 enni.

Grazie.

Il Signor Mangioverde

 

 Scienziati di fama internazionale hanno scoperto recentemente un caso clamoroso unico al mondo che prova ciò da loro affannosamente sempre asserito, che per quelli che seguono la dieta vegetariana ci sarebbero state serie ripercussioni alla loro salute e forma.

Ecco infatti (nella foto sopra) il primo caso di mutazione trasgenetica avvenuto dopo tanti anni di vegetarianesimo al Signor Mangioverde di Sassomarconi.

 

 

Ari-meditate gente!-----------faccina perplessa

Postato da: Isvari a dicembre 11, 2007 21:31 | link | commenti (21)

domenica, 09 dicembre 2007
La prova è nella Luce del Volo

piccioni

Supponete che io chieda a una persona che vive in una stanza buia di uscire a vedere il giorno e questa mi risponda:

"Prima dimostrami che esiste la luce e poi uscirò."

Cercherei allora di convincerla dicendole che basterebbe che uscisse per rendersene conto personalmente, ma se rifiuterà di fare questo sforzo rimarrà nell'ignoranza con la scusa che non ha nessuna prova.

 

 

E' sufficente che voi leggiate la Bhagavat Gita perchè TUTTO vi sia più chiaro.

Bhagavad-gita di Srila Prabhupada

 

 

Venite a vedere, la prova è qui......

 

 

piccioni in volo 

Postato da: Isvari a dicembre 09, 2007 15:40 | link | commenti (8)

sabato, 01 dicembre 2007
Krishna in cd

copertina cd

Allora, come è nato il cd che abbiamo fatto......

Era Giugno dell'anno scorso, no del 2006.

Rama ed io andammo ad abitare per un mese nella casa di campagna dei genitori di Bhaktin Arianna.

Arianna era parte inseparabile della famiglia, la nostra figlia praticamente, da quando aveva 14 anni.

Questa casa si trova nella campagna Aretina, casa bella e immersa nel silenzio più assoluto, ai margini del piccolo borgo di Ventena costituito da poche decine di altre abitazioni.

Nella proprietà due cavalli amici e tanti gatti di passaggio.

Eravamo lì perchè Rama doveva fare dei lavori di ristrutturazione in alcune stanze al piano terreno della casa.

Arianna venne (naturalmente) con noi, ci alzavamo come al solito alle 3.00 per il programma spirituale del mattino, cantavamo, studiavamo etc

Bhakta Edoardo amico di Arianna entra in scena: lui e  Ari avevano fatto la scuola insieme, noi l'avevamo conosciuto qualche anno prima a Firenze in Harinama.

Cominciò a venire spesso per pranzare con noi.

Ecco il quartetto si è composto e tra un piatto di Prasada e l'altro nasce un idea:

perchè non registriamo qualche canzone Vaisnava? almeno quelle che cantiamo tutti i giorni....

Edoardo aveva esperienza perchè musicista e cantante di un gruppo locale fondato quando era un ragazzino e aveva già fatto due cd.

Ok, proviamo....

Anche Edoardo viene a vivere con noi e porta tutto l'occorrente: il computer, i microfoni, cavi, cuffie.....gli strumenti ci sono già, quelli ci seguono sempre, ovunque andiamo.

S'improvvisa un piccolo studio di registrazione dal nome GopalStudios e s'inizia.

Prima al piano superiore, poi al piano inferiore, dove l'acustica ci sembrava migliore.

Non c'è voluto molto, anzi niente, in una settimana abbiamo completato la registrazione e in un'altra l'abbiamo mixato.

Dovevamo sbrigarci perchè i primi di Luglio dovevamo andare a Parigi per il Ratha-yatra e stare poi qualche mese a Nouvel Mayapur, il tempio castello situato nell'Indre.

Così è nato e così è stato fatto: con semplicità.

Ciò che facciamo in questo cd si chiama Kirtan che significa, in sanscrito, glorificare.

Cantiamo antiche canzoni Vaisnava che glorificano Dio, Sri Krishna, i Suoi Nomi, i Suoi divertimenti, i Suoi compagni e i Suoi devoti.

Nella tradizione Vedica quando si canta un Kirtan c'è sempre una voce "guida" che intona la melodia e canta da sola e gli altri rispondono seguendo la melodia e la tonalità scelta.

Nei Kirtan come nei Bajan, si usano strumenti tradizionali Vaisnava che sono la Mrdanga (tamburo a due faccie), Kartala (cembali) e Harmonium (organo a mano).

copertina retro cd

Questo cd contiene nove brani per lo più cantati senza strumenti, solo voce, come Gayatri mantra, Om Namo Baghavate, Sri Sri Guru Astaka e Maha Mantra, gli altri sono accompagnati dai Kartala e dalla Mrdanga e uno solo (Jaya Radha Madhava) dall'Harmonium.

 

Rama è la voce maschile e suona la Mrdanga e l'Harmonium.

Arianna suona la Mrdanga in Gopal, i Kartala nelle altre.

Edoardo è la voce bassissima che si sente in OM Namo Baghavate e poi si è occupato del mix.

Io sono la voce femminile e suono i Kartala.

Tutti abbiamo fatto parte dei cori.

 

 

 

Si dice che l'associazione sia molto importante nella vita di ognuno e si dice che il suono sia la maggior fonte di contaminazione o purificazione che esista.

Associarsi quindi con il Suono (quello con la S maiuscola), quel Suono che non è diverso da Dio stesso, quel Suono che glorifica Krishna attraverso Mantra, quel Suono che è la Causa di tutte le cause, l'origine di Tutto, ecco!

Quel Suono è sicuramente il miglior utilizzo che possiamo fare delle nostre orecchie, della nostra voce e della nostra vita.

Se volete ascoltarlo qui  http://www.ramaraghava.net/cd.html

Se lo volete a casa scrivetemi.

Buon Ascolto!

HARE KRISHNA!

CD

 

PS: L'abbiamo intitolato RadhaVrajasundara come le Divinità che presiedono a Villa Vrindavana il tempio di San Casciano a Firenze; Divinità che abbiamo servito ininterrottamente per 8 anni alle Quali abbiamo voluto dedicare questo nostro piccolo contributo. 

 

Postato da: Isvari a dicembre 01, 2007 17:54 | link | commenti (54)